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Marco

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Amore non è guardarsi a vicenda: è guardare insieme nella stessa direzione.

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Danzi mai con il diavolo nel pallido plenilunio?
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June 16

Trasloco totale

 
Ieri sera: "Occorrono cambiamenti seri, magari già a partire da questo blogghe..."
 
Detto fatto... ho l'onore di annunciarvi che questo sarà il mio ultimo post sulla presente piattaforma MSN. O Windows Live, o come cazzo si chiama.
D'ora in avanti mi troverete al seguente indirizzo
 
 
 
 
e spero sarete in tanti a seguirmi, as usual!
 
Addio, Zio Bill... è stato un rapporto lungo ed intenso. Ma già da un po'mi scassavi le balle, dunque meglio lasciarci!
June 15

Uomo sull'orlo di una crisi di nervi

 
I miei rapitori mi hanno concesso un'ora d'aria - anche se è sera, anche se il Verona ha perso ed è sull'orlo del baratro - e dunque eccomi di nuovo qua, per quel che rimane del sottoscritto.
 
Sono giorni indecifrabili, talmente tante sono le cose da fare (e già fatte). La stagione metereologica invoglia allo scazzo... la mattina ti dice bello, poi il pomeriggio arriva la nuvola di Fantozzi e ti manda i piani affanculo. Quando "i piani" significa prendere il sole sul balcone, che mica vi pensate chissà cosa...
Gli esami proseguono a meraviglia, e sarebbe strano il contrario visto che è grazie a questi che la mia vita civile si è ridotta a quella del bonsai.
Casa mia si è ridotta ad un enorme box office, take a look...
 
 
 
In verità, a pensarci bene, gli scatoloni possono essere anche la perfetta metafora di questo periodo della mia vita: mi sento sballottato, inscatolato, automatico quasi come un vero pacco-regalo. Insomma, non ho più la stessa vita di prima.
Spero sia solo un periodo, appunto...
 
Occorrono cambiamenti seri, magari già a partire da questo blogghe... sì sì...
 
June 06

Sono vivooooo!

 
Amici miei, vi scrivo queste poche righe in velocità prima di mettermi inesorabilmente di nuovo sotto i libri.
 
Sappiate che vi voglio un mondo di bene, sto bene e i miei rapitori mi trattano benissimo. Pensate, riesco addirittura a mangiare coscette di pollo impanate, non vi dico che delizia... se non altro sono buone forchette!
Mi commuovo, nella mia cella di Thornfield Hall, di fronte a tutte le attestazioni di stima nei miei confronti, e degli inviti a tornare quanto prima... ma purtroppo ora non dipende solo da me, ma anche da chi (o da che cosa?) mi trattiene. Ringrazio in particolare Filo per avermi eletto come blog del mese - scelta quantomai di cuore, visto che questo blog è praticamente caduto in rovina dalla mia scomparsa. E questo, senza che gli offrissi in cambio dei pornazzi made in internet...
 
Vogliatemi bene, più che potete. La mia speranza è di tornare libero quanto prima.
Un abbraccio, Marco.
 

Diventerò così, se non torno presto...
 
May 27

It's time to stand-by...

 
Amici, so quanto siete stati affezionati al mio blog in tutti questi mesi... ma sta di fatto che in questi giorni che precedono l'inizio ufficiale dell'estate il mio cervello se n'è già andato in vacanza, riducendo la mia reattività mentale a quella di un'ameba (o di un leucoplasto, visto come questa parola sia diventata glamour...).
 
E' perciò col cuore in mano che la redazione del blog Imbriaghellas ha deciso di prendersi una sana
 
 
PAUSA DI RIFLESSIONE
 
 
in attesa di tempi migliori, che ovviamente stabilirò soltanto io.
 
Non preoccupatevi, il sottoscritto cercherà - per quanto possibile... il mio tempo libero si è drasticamente ridotto - di commentare tutti i vostri blogs con la celerità (?!?) che lo contraddistingue.
Vogliatemi bene lo stesso...
 
(e intanto la grandine cade dal cielo, e non certo per la portata di questo post...)
 
May 22

Le catene non muoiono mai

 
In un periodo di iper-concentrazione allo stato puro - ora capisco chi vuol chiedere ai sindacati le giornate da 36 ore, perchè non ha mai tempo - non ho moltissimo tempo per poter aggiornare il blog come si deve, o come vorrei.
 
Potrei parlare... chennesò, della pace nel mondo, di Romano Prodo, dell'afa-mista-a-smog che rende Verona un forno a microonde o di qualsiasi altra cosa, ma non mi riuscirebbe bene.
E spesso le idee più lampanti sono più vicine di quanto sembri... dunque ho deciso di copiare da Guady un test molto carino (e il relativo titolo del post), a cui voi dovrete rispondere bene, concentrati e soprattutto non dire bugie, che altrimenti me ne accorgo!
 
1- Chi sei?
2- Siamo amici?
3- Quando e dove ci siamo conosciuti?
4- Felice di avermi conosciuto?
5- Hai mai desiderato darmi un pugno?
6- Dammi un soprannome e spiega perchè.
7- Descrivimi con una parola.
8- Quale è stata la tua prima impressione su di me?
9- Pensi la stessa cosa ora?
10- Cosa ti fa ricordare me?
11- Quanto mi conosci?
12- Quand'è l'ultima volta che mi hai visto?
13- C'è mai stata una cosa che avresti voluto dirmi ma non l'hai fatto?
14- Cosa mi vedi a fare da ora a 10 anni?
15- Metteresti questo giochino sul tuo blog per vedere cosa dirò su di te?
 
Prego, la parola a voi... lo spazio-commenti è tutto vostro!
 
May 18

Emergenti all'attacco

 
Ieri vagabondavo in macchina per il paese, quando per radio ho sentito una canzone che mi ha abbastanza folgorato. Torno a casa, faccio zapping su MTV, e casualmente mi ritrovo la stessa canzone in presa diretta. E siccome a volte sono più curioso di una scimmia, mi sono documentato e ho scoperto che...
 
... che la canzone in questione è Monsoon, dei Tokio Hotel. Ecchimmìnghia sono codesti?
 
Prendete quattro ragazzini efebici con tanto di piercing e tatuaggi e metteteli su un palco. Se si chiamano Tokio Hotel assisterete a scene di delirio collettivo.
Tom e Bill Kaulitz (classe 1989), due gemelli di Magdeburg, una città nella parte orientale della Germania, imparano a suonare prima che a fare qualsiasi altra cosa e all'età di 12 anni, dopo l'incontro con i coetanei Georg Listing (1987) e Gustav Schäfer (1988), formano la loro prima band, i "Devilish".
Dal 2001 iniziano ad esibirsi in tutte le occasioni possibili, ed è proprio grazie alla loro tenacia che nel 2003 vengono notati da un talent scout, Peter Hoffman, che fa ottenere loro un contratto con Universal, ma non prima di averli ribattezzati Tokio Hotel, in omaggio al Giappone e alla vita on the road che amano particolarmente.
Il primo singolo, "Durch den Monsun", debutta nell'agosto 2005 al 15esimo posto della chart tedesca, per poi arrivare al primo dopo soli sette giorni. Il secondo singolo, "Schrei", è la titletrack del primo full lenght della band, che esce poche settimane dopo, a settembre. È un successo tale che porta, di lì a pochi mesi, alla produzione di un DVD dal titolo "Leb Die Sekunde –Behind The Scenes".
I quattro, intanto, non perdono tempo, e dopo pochissimo esce una seconda edizione dell'album intitolata "Schrei - So Laut Du Kannst", oltre a un secondo DVD", Schrei Live".
Contemporaneamente iniziano a lavorare al secondo disco, "Zimmer 483", che esce nel febbraio 2007, anticipato dal singolo "Übers Ende Der Welt".
 
 
Il successo in Germania è enorme quanto inaspettato. Con oltre tre milioni di copie vendute, la band è tra le più famose del suo paese e ogni data live riunisce una folla di fan scatenati che replicano il look dei 'Tokio Boys', in particolare quello dell'androgino frontman, sempre vestito di nero e pesantemente truccato.
A questo punto è ora di guardare oltre i ristretti confini tedeschi e di lanciarsi nel mercato internazionale con un disco nella lingua del rock per eccellenza, l'inglese. "Scream", che raccoglie una selezione dei migliori pezzi dei due album della band, esce in tutta l'Europa nel giugno 2007. E il salto verso gli States non sembra davvero impossibile. (thanks to MTV)
 
Insomma, nè i figli dei Rammstein o dei Guano Apes, nè l'imitazione tedesca dei nostri Gazosa (che fine hanno fatto?). Certo che ancora un po' e i miei capelli diventavano come quelli del tizio al centro della foto...